sabato 5 febbraio 2011

A paolo.....

......co 'sti colori io non leggo bene, e siccome che so' cecata.....possiamo cambiarli??!!!

venerdì 4 febbraio 2011

Domenica 6 febbraio

Dai che questa domenica probabilmente riusciremo a fare la pratica allaperto le previsioni dicono che sarà una giornata molto bella.

Nel pomeriggio, quasi sicuramente, Ale e io andremo a vedere il Capodanno Cinese in piazza del Popolo. Se qualcuno si vuole aggregare

Ci vediamo domenica 6 alla solita ora.

Ciao

mercoledì 2 febbraio 2011

PIAZZA POPOLO, TRA DRAGHI E LEONI VA IN SCENA IL CAPODANNO CINESE

Per un giorno Piazza del Popolo diventa palcoscenico dell'antico folklore cinese, facendo da cornice alla Danza del Drago. Accadra' il 6 febbraio tra le ore 13 e 22 quando a Roma cominceranno i festeggiamenti ufficiali del nuovo Capodanno Cinese conosciuti in Cina come Festa di Primavera, che ricorrera' nella notte tra il 2 e il 3 febbraio. A presentare l'evento, che rientra nelle iniziative dell'Anno Culturale della Cina, oggi a Palazzo Venezia, il direttore per la valorizzazione dei beni culturali Mario Resca e l'ambasciatore cinese in Italia Ding Wei.

Il 5 febbraio la cavea dell'Auditorium Parco della Musica accoglie lo spettacolo di draghi e leoni con la danza dei tamburi, seguito in sala Sinopoli dal Ballo delle minoranze cinese eseguito dall'Accademia dell'Universita' Minzu della Cina. Il 6 febbraio, si replica a piazza del Popolo, con draghi e leoni, danza dei tamburi, Ballo tradizionale cinese e delle minoranze cinesi, e parata in maschere, con costumi tradizionali cinesi di bandiere. Gran finale con spettacolo pirotecnico.

(fonte omniroma.it)

ECCO IL PROGRAMMA:

5 Febbraio 2011 dalle 18:00 alle 20:00

    Sala Sinopoli, Anfiteatro del Parco della Musica
    "Spettacolo di draghi e leoni, Danza dei tamburi, Ballo tradizio
    nale cinese e delle minoranze cinesi"


6 febbraio dalle 13:00 alle 22:00

    Piazza del Popolo,
    Spettacolo di draghi e leoni, Danza dei tamburi, Ballo tradizionale cinese e delle minoranze cinesi e parata in maschere, in costumi tradizionali cinesi di bandieri
    ect. Spettacolo pirotecnico.

martedì 1 febbraio 2011

domeniche cultural-gastronomiche

Lancio un'ulteriore proposta (da attuare magari a primavera quando farà un po' meno freddo) rivolta soprattutto a chi non ha problemi ad alzarsi presto e a fare lunghe file d'attesa: Visita del Palazzo del Quirinale, aperto al pubblico tutte le domeniche (salvo alcune eccezioni) dalle 8.30 alle 12.00, al costo di € 5.00.

Non ho dubbi riguardo al fatto che i nostri esperti enogastromici (Ale e Paolo ovviamente) sapranno consigliarci su qualche buon ristorante nei dintorni.

Un abbraccio  a tutti


Anna Maria 

lunedì 31 gennaio 2011

Altra proposta culturale: Chagall. Il mondo sottosopra

Dal 22 Dicembre 2010 al  27 Marzo 2011

Chagall. Il mondo sottosopra

La mostra intende illustrare, attraverso una selezione di circa 140 opere tra dipinti e disegni realizzati tra il 1917 e il 1982, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, la sua straordinaria e personalissima rappresentazione del mondo, un mondo "sottosopra", in cui Chagall mette in atto un capovolgimento dell'ordinamento classico, sfidando nelle sue opere le leggi di gravità e creando una forte affinità con l'universo pittorico proposto dai Surrealisti.

«Un uomo che cammina ha bisogno di rispecchiarsi in un suo simile al contrario per sottolineare il suo movimento» così come «un vaso in verticale non esiste, è necessario che cada per provare la sua stabilità». È questo il mondo "sottosopra" immaginato da Marc Chagall (1887 - 1985), raccontato in una eccezionale esposizione a venticinque anni dalla sua morte.

    Orario: da martedì a domenica ore 9 - 19 - ingresso consentito fino alle ore 18 - la biglietteria chiude un'ora prima.

    Biglietto d'ingresso: € 11.00 intero - € 9.00 ridotto. per i cittadini residenti nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza) € 10.00 intero - € 8.00 ridotto

    Il biglietto d'ingresso al museo in orario ordinario (09:00-19:00) non comprende e non consente l'ingresso straordinario serale per l'evento I colori dell'Ara Pacis per il quale bisogna munirsi di nuovo biglietto
    Informazioni: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)

Il mondo sottosopra" arriva al Museo dell'Ara Pacis. In mostra 140 opere tra dipinti e disegni, alcuni dei quali inediti, provenienti da collezioni private, dal Musée National D'art Moderne Centre Georges Pompidou e dal Musée national Marc Chagall di Nizza.

Sono molti gli approcci possibili all'opera di Chagall: la relazione con i movimenti d'avanguardia a cui si è accostato nel corso della sua vita, ma da cui si è poi sempre distinto per originalità; i temi legati alle sue origini russe ed ebraiche e i suoi contenuti spirituali; la sua capacità di servirsi di tecniche miste per superare le frontiere fra pittura e grafica.

Questa mostra ha scelto di indagare le affinità che l'artista condivise con i Surrealisti - anche loro seguaci della "rivoluzione" e del sovvertimento dei valori stabiliti - e il forte legame con la sua identità religiosa.

Osservando le opere di Chagall si può cogliere la peculiarità che contraddistingue l'universo dell'artista: i personaggi, gli animali, gli oggetti che popolano paesaggi complessi spesso sfidano la legge di gravità. Il mondo che Chagall raffigura è, nel vero senso del termine, un mondo "sottosopra" in cui «il tempo non ha sponde», per riprendere il titolo di un quadro degli anni Trenta, nel quale fidanzati, sposi, rabbini, musicisti, orologi a pendolo, carretti, asini, galli e il pittore stesso - che si è ritratto tante volte nelle sue tele - si abbandonano ad audaci acrobazie come i circensi, altro soggetto che l'artista raffigura tanto volentieri.

Questo mondo capovolto è senza dubbio il frutto di una visione che si è formata attorno a molteplici assi. Uno di questi è la religione ebraica, con i suoi racconti fondatori in cui il caos iniziale, l'esodo delle folle erranti e altri celebri episodi sembrano anticipare gli sconvolgimenti della storia recente, i suoi esili e le sue diaspore. La rivoluzione d'Ottobre alla quale Chagall prese parte è il secondo. Le immagini che l'artista crea restituiscono ai termini "rivoluzione" e "capovolgimento" la loro piena accezione fisica. I fattori culturali e artistici sono una terza fonte. L'opera di Chagall si colloca facilmente tra le tradizionali stampe popolari russe (lubki) e le immagini derivanti dal Surrealismo, dimostrando così di aver tanto ricevuto quanto innovato.

Osservare le opere di Chagall ci porta ad individuare le peculiarità che contraddistinguono l'universo raffigurato. Ogni singolo quadro, popolato da personaggi di un'altra epoca che abitano improbabili spazi, da animali trasfigurati di cui è difficile individuare la specie, dominato da architetture raccolte che ospitano scene quotidiane raffiguranti altrettanti spettacoli magici, permette di contemplare un mondo in cui il capovolgimento dell'ordine costituito può derivare tanto da catastrofi e tragici sconvolgimenti quanto dal fascino e dal piacere.

Ogni singola tela di Chagall contiene episodi nei quali gli esseri umani, gli animali e perfino gli oggetti sono stati spostati, mossi, collocati in un luogo "altro". La loro immagine si è liberata da ogni tipo di realtà contingente e da ogni punto di ormeggio, così da risultare più facile per lo spettatore lasciarsi trasportare in un mondo "sottosopra".

Curatore/i: Maurice Fréchuret Direttore dei musei nazionali del XX secolo delle Alpi-Marittime e Elisabeth Pacoud-Rème Responsabile delle collezioni al Musée National Marc Chagall.

Rif. http://www.arapacis.it/mostre_ed_eventi/mostre/chagall_il_mondo_sottosopra